设为首页 | 加入收藏 | 报名服务
深圳外语学校_新思域外语报名热线;0755-25675286
首页 新思域外语 课程类型 VIP一对一 学员活动 名师外教 预约报名 联系我们
最新活动
·意大利语初级周末班开班
·深圳法语周日班开课了
·新思域外语德语周末班开课
·全外教韩语入门班
·最新深圳西语晚班开课
·英语全外教口语全能班最近开班
新思域外语课程团购
免费试听公开课
·2013-10-8日语免费公开课【無
·2013-10-8日语免费公开课【無
·2013-10-8日语免费公开课【無
外语学习
·西班牙语词汇辅导:西班牙语常用100
·全国高校法语专八考试大纲
·法语十一种考试全面分析
·法语tef考试成绩有效期
·DeutscheWitze德国笑话选
·德语学习----写简历的艺术
新闻资讯

意大利语阅读辅导:木偶奇遇记17


17. Pinocchio mangia lo zucchero, ma non vuol purgarsi: però quando vede i becchini che vengono a portarlo via, allora si purga. Poi dice una bugia e per gastigo gli cresce il naso.
  I quattro conigli neri con la bara per Pinocchio
  Appena i tre medici furono usciti di camera, la Fata si accostò a Pinocchio e, dopo averlo toccato sulla fronte, si accorse che era travagliato da un febbrone da non si dire.
  Allora sciolse una certa polverina bianca in un mezzo bicchier d'acqua, e porgendolo al burattino, gli disse amorosamente:
  "Bevila, e in pochi giorni sarai guarito."
  Pinocchio guardò il bicchiere, storse un po' la bocca, e poi dimandò con voce di piagnisteo:
  "è dolce o amara?"
  "è amara, ma ti farà bene."
  "Se è amara, non la voglio."
  "Da' retta a me: bevila."
  "A me l'amaro non mi piace."
  "Bevila: e quando l'avrai bevuta, ti darò una pallina di zucchero, per rifarti la bocca."
  "Dov'è la pallina di zucchero?"
  "Eccola qui", disse la Fata, tirandola fuori da una zuccheriera d'oro.
  "Prima voglio la pallina di zucchero, e poi beverò quell'acquaccia amara..."
  "Me lo prometti?"
  "Sì..."
  La fata gli dette la pallina, e Pinocchio, dopo averla sgranocchiata e ingoiata in un attimo, disse leccandosi i labbri:
  "Bella cosa se anche lo zucchero fosse una medicina!... Mi purgherei tutti i giorni."
  "Ora mantieni la promessa e bevi queste poche gocciole d'acqua, che ti renderanno la salute."
  Pinocchio prese di mala voglia il bicchiere in mano e vi ficcò dentro la punta del naso: poi se l'accostò alla bocca: poi tornò a ficcarci la punta del naso: finalmente disse:
  "è troppo amara! troppo amara! Io non la posso bere."
  "Come fai a dirlo se non l'hai nemmeno assaggiata?"
  "Me lo figuro! L'ho sentita all'odore. Voglio prima un'altra pallina di zucchero... e poi la beverò!..."
  Allora la Fata, con tutta la pazienza di una buona mamma, gli pose in bocca un altro po' di zucchero; e dopo gli presentò daccapo il bicchiere.
  "Così non la posso bere!" disse il burattino, facendo mille smorfie.
  "Perché?"
  "Perché mi dà noia quel guanciale che ho laggiù sui piedi."
  La Fata gli levò il guanciale.
  "è inutile! Nemmeno così la posso bere..."
  "Che cos'altro ti dà noia?"
  "Mi dà noia l'uscio di camera, che è mezzo aperto."
  La Fata andò e chiuse l'uscio di camera.
  "Insomma", gridò Pinocchio, dando in uno scoppio di pianto, "quest'acquaccia amara, non la voglio bere, no, no, no!..."
  "Ragazzo mio, te ne pentirai..."
  "Non me n'importa..."
  "La tua malattia è grave..."
  "Non me n'importa..."
  "La febbre ti porterà in poche ore all'altro mondo..."
  "Non me n'importa..."
  "Non hai paura della morte?"
  "Punto paura!... Piuttosto morire, che bevere quella medicina cattiva."
  A questo punto, la porta della camera si spalancò ed entrarono dentro quattro conigli neri come l'inchiostro, che portavano sulle spalle una piccola bara da morto.
  "Che cosa volete da me?" gridò Pinocchio, rizzandosi tutto impaurito a sedere sul letto.
  "Siamo venuti a prenderti", rispose il coniglio più grosso.
  "A prendermi?... Ma io non sono ancora morto..."
  "Ancora no: ma ti restano pochi minuti di vita avendo tu ricusato di bevere la medicina, che ti avrebbe guarito dalla febbre!..."
  "O Fata, o Fata mia, cominciò allora a strillare il burattino, datemi subito quel bicchiere... Spicciatevi, per carità, perché non voglio morire, no... non voglio morire...":

  E preso il bicchiere con tutt'e due le mani, lo votò in un fiato.
  "Pazienza!" dissero i conigli. "Per questa volta abbiamo fatto il viaggio a ufo."
  E tiratisi di nuovo la piccola bara sulle spalle, uscirono di camera bofonchiando e mormorando fra i denti.
  Fatto sta che di lì a pochi minuti, Pinocchio saltò giù dal letto, bell'e guarito; perché bisogna sapere che i burattini di legno hanno il privilegio di ammalarsi di rado e di guarire prestissimo.
  E la Fata, vedendolo correre e ruzzare per la camera, vispo e allegro come un gallettino di primo canto, gli disse:
  "Dunque la mia medicina t'ha fatto bene davvero?"
  "Altro che bene! Mi ha rimesso al mondo!..."
  "E allora come mai ti sei fatto tanto pregare a beverla?"
  "Egli è che noi ragazzi siamo tutti così! Abbiamo più paura delle medicine che del male."
  "Vergogna! I ragazzi dovrebbero sapere che un buon medicamento preso a tempo può salvarli da una grave malattia e fors'anche dalla morte..."
  "Oh! ma un'altra volta non mi farò tanto pregare! Mi rammenterò di quei conigli neri, colla bara sulle spalle... e allora piglierò subito il bicchiere in mano, e giù!..."
  "Ora vieni un po' qui da me e raccontami come andò che ti trovasti fra le mani degli assassini."
  "Gli andò che il burattinaio Mangiafoco mi dette alcune monete d'oro, e mi disse: "To', portale al tuo babbo!" e io, invece, per la strada trovai una Volpe e un Gatto, due persone molto per bene, che mi dissero: "Vuoi che codeste monete diventino mille e duemila? Vieni con noi, e ti condurremo al Campo dei Miracoli". E io dissi: "Andiamo"; e loro dissero: "Fermiamoci qui all'osteria del Gambero Rosso e dopo la mezzanotte ripartiremo". Ed io, quando mi svegliai, loro non c'erano più, perché erano partiti. Allora io cominciai a camminare di notte, che era un buio che pareva impossibile, per cui trovai per la strada due assassini dentro due sacchi da carbone, che mi dissero: "Metti fuori i quattrini"; e io dissi: "Non ce n'ho"; perché le quattro monete d'oro me l'ero nascoste in bocca, e uno degli assassini si provò a mettermi le mani in bocca, e io con un morso gli staccai la mano e poi la sputai, ma invece di una mano sputai uno zampetto di gatto. E gli assassini a corrermi dietro e, io corri che ti corro, finché mi raggiunsero, e mi legarono per il collo a un albero di questo bosco, col dire: "Domani torneremo qui, e allora sarai morto e colla bocca aperta, e così ti porteremo via le monete d'oro che hai nascoste sotto la lingua"."
  "E ora le quattro monete dove le hai messe?" gli domandò la Fata.
  "Le ho perdute!" rispose Pinocchio; ma disse una bugia, perché invece le aveva in tasca.
  Appena detta la bugia, il suo naso, che era già lungo, gli crebbe subito due dita di più.
  "E dove le hai perdute?"
  "Nel bosco qui vicino."
  A questa seconda bugia il naso seguitò a crescere.
  "Se le hai perdute nel bosco vicino, disse la Fata, le cercheremo e le ritroveremo: perché tutto quello che si perde nel vicino bosco, si ritrova sempre."
  "Ah! ora che mi rammento bene", replicò il burattino, imbrogliandosi, "le quattro monete non le ho perdute, ma senza avvedermene le ho inghiottite mentre bevevo la vostra medicina."
  A questa terza bugia, il naso gli si allungò in un modo così straordinario, che il povero Pinocchio non poteva più girarsi da nessuna parte. Se si voltava di qui batteva il naso nel letto o nei vetri della finestra, se si voltava di là, lo batteva nelle pareti o nella porta di camera, se alzava un po' di più il capo, correva il rischio di ficcarlo in un occhio alla Fata.
  E la Fata lo guardava e rideva.
  "Perché ridete?" gli domandò il burattino, tutto confuso e impensierito di quel suo naso che cresceva a occhiate.
  "Rido della bugia che hai detto."
  "Come mai sapete che ho detto una bugia?"
  "Le bugie, ragazzo mio, si riconoscono subito, perché ve ne sono di due specie: vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo: la tua per l'appunto è di quelle che hanno il naso lungo."
  Pinocchio, non sapendo più dove nascondersi per la vergogna, si provò a fuggire di camera; ma non gli riuscì. Il suo naso era cresciuto tanto, che non passava più dalla porta.



相关:

下一篇 >> 意大利语阅读辅导:木偶奇遇记18     上一篇 >> 意大利语阅读辅导:木偶奇遇记16

     相关热门信息:

意大利语阅读辅导:木偶奇遇记18
意大利语阅读辅导:木偶奇遇记17
意大利语阅读辅导:木偶奇遇记16
西班牙语阅读辅导:《道德经》中西对照阅读15
西班牙语口语辅导:结帐服务
西班牙语词汇辅导:西班牙语常用100句(下)
全国高校法语专八考试大纲
法语十一种考试全面分析
法语tef考试成绩有效期
DeutscheWitze德国笑话选(五)
德语学习----写简历的艺术
德语学习----写简历的艺术
新思域外语  |  课程类型  |  企业培训  |  名师简介  |  学员风采  |  外语学习  |  网站地图  |  联系我们

开设课程:深圳西班牙语培训 深圳日语培训 深圳韩语培训 深圳德语培训 深圳法语培训 深圳意大利语培训 外国人学中文培训机构
咨询电话:0755-25675286 、0755-85281401

Copyright © 2010-2012 新思域外语 版权所有  无忧学习网 - 提供技术支持